Smart Contract per la Supply Chain

Smart Contract per la Supply Chain

In un precedente articolo abbiamo visto come la blockchain possa essere una scelta tecnologica vincente per realizzare una piattaforma software per la supply chain. Le caratteristiche di sicurezza e trasparenza della blockchain sono chiaramente molto vantaggiose in un tale contesto. Grazie a questa tecnologia, le aziende coinvolte in una specifica supply chain possono disporre di un database digitale dove vengono aggiornate in tempo reale transazioni e movimenti delle merci da parte di ogni singolo operatore della filiera. Ciò permette di rafforzare enormemente la tracciabilità dei prodotti lungo tutta la catena. In questo articolo descriviamo qual è, per noi di Do Agency, il miglior approccio allo sviluppo di uno Smart Contract per la Supply Chain.

SMART CONTRACT PER LA SUPPLY CHAIN: QUALE BLOCKCHAIN USARE

Nell’articolo in cui abbiamo illustrato i motivi per cui sia conveniente realizzare un software per la supply chain su blockchain, abbiamo parlato di alcuni casi d’uso su Ethereum. Sicuramente questa rappresenta una scelta molto sensata dal momento in cui tale blockchain è una delle più utilizzate, sicure e collaudate. Attualmente però il problema di Ethereum è rappresentato dalle alte gas fee da pagare per ogni transazione, nonché la lentezza nella loro esecuzione. Per questo, noi di Do Agency, abbiamo deciso di optare per delle soluzioni alternative. Esistono infatti numerose blockchain EVM-compatibili. Queste permettono di sfruttare la Ethereum Virtual Machine, il cuore di Ethereum che permette l’esecuzione degli smart contract, ma garantendo basse fee e transazioni quasi istantanee.

Un’esempio potrebbe essere la Binance Smart Chain (BSC). La BSC è di fatto una delle maggiori alternative ad Ethereum. Tutte le applicazioni costruite su Ethereum sono potenzialmente compatibili con la BSC. Essendo basata sulla Ethereum Virtual Machine (EVM), infatti, tutti gli smart contract di Ethereum possono funzionare sulla BSC. A differenza di Ethereum però la BSC si contraddistingue per basse gas fee e transazioni molto veloci. Ciò garantisce alla piattaforma di supply chain di mantenere alta la qualità della User Experience e allo stesso tempo di garantire un’ottima scalabilità.

SMART CONTRACT PER LA SUPPLY CHAIN: IL LINGUAGGIO DI PROGRAMMAZIONE

Utilizzare una blockchain EVM-compatibile da la possibilità di realizzare lo smart contract tramite Solidity, linguaggio di programmazione proprio della EVM. Solidity permette di creare uno smart contract per la supply chain che segua tutte le best practice riguardo la sicurezza e l’efficienza dello smart contract stesso.

Inoltre, l’elevato numero di librerie open-source disponibili per questo linguaggio e la forte community che lo sostiene, determinano una grande manutenibilità del software nel tempo.

SMART CONTRACT PER LA SUPPLY CHAIN: L’ARCHITETTURA

Un software per la supply chain deve necessariamente tenere traccia delle informazioni relative a 3 entità in particolare:

  • Azienda: nello smart contract devono essere presenti le informazioni relative all’azienda a cui appartiene la supply chain
  • Lotti: i lotti di prodotti sono ovviamente l’elemento principale da tracciare all’interno della supply chain
  • Stato: lo stato di un lotto è ciò che cambia durante il proprio ciclo di vita all’interno della supply chain e deve essere costantemente aggiornato.

Uno smart contract per la supply chain deve essere in grado di memorizzare tutti i dati relativi a queste 3 entità principali e mantenere costantemente aggiornate le relazioni tra di esse.

CONCLUSIONI

Utilizzare la blockchain come tecnologia alla base di un software per la supply chain può essere molto vantaggioso. Noi di Do Agency abbiamo il giusto know-how per realizzare uno smart contract per la supply chain che sia sicuro, scalabile ed in grado di tenere basse le gas fee necessarie alle transazioni.

Contattaci per un preventivo gratuito e senza impegno.

Francesco FrontaliBy Francesco FrontaliDicembre 6, 2021