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Perchè la blockchain è la rivoluzione digitale del mondo reale

Perchè la blockchain è la rivoluzione digitale del mondo reale.
La rivoluzione digitale portata dall’avvento dei computer e di internet, ha comportato una serie innovazioni così profonde e rivoluzionarie, da modificare completamente il tessuto sociale ed economico del pianeta.
Si pensi ad esempio a quanto l’informatica abbia impattato nel mondo economico, non solo modificando completamente i nostri lavori, ma anche distruggendo interi settori e creandone di nuovi. I rappresentanti commerciali non esistono praticamente più, sostituiti da ingegneri e sviluppatori. Oppure ancora, si pensi a quanto anche le città stesse abbiano iniziato a cambiare, con l’avvento dello smart working e dell’e-commerce. Meno negozi fisici e meno uffici nelle nostre città, con relativo abbassamento del costo degli immobili. Negozi di telefonia che si trasformano in ristoranti e centri estetici. L’economia dei beni che lascia il posto all’economia dei servizi.
La possibilità di trasmettere informazioni di qualsiasi tipo (testi, immagini, video), ovunque nel mondo in modo istantaneo ad un costo pari a zero, è questo che ha cambiato ogni cosa sul nostro pianeta negli ultimi 20 anni.

 

L’avvento della blockchain

L’enorme impatto economico e sociale che ha avuto internet sulle vite degli individui, sta per avvenire nuovamente, forse anche in misura maggiore, con l’avvento su larga scala della blockchain.
Per avere una base sulla blockchain si legga l’articolo Introduzione alla blockchain. Per adesso basti sapere che la blockchain permette di conservare le informazioni su migliaia di server sparsi nel mondo, invece che sul singolo server aziendale o personale. E questo cambia tutto. Stiamo parlando di un differente metodo di conservazione delle informazioni a livello informatico.

Come è possibile che il sistema di conservazione delle informazioni digitali, possa rivoluzionare le economie del mondo e degli individui?
Conservando la stessa informazione su differenti computer nel mondo, è possibile tenere traccia di ogni modifica che avviene su quella informazione, senza che vi sia un intermediario o un soggetto dominante nel sistema.
Senza scendere qui nei motivi tecnici, basti sapere che gli utenti possono avere certezza dell’immutabilità dell’informazione, senza che vi sia un soggetto garante.

 

La scarsità nell’informatica

Ciò significa che possiamo portare nell’informatica il concetto di “scarsità”. In informatica infatti, il costo marginale dell’informazione è pari a zero. Duplicare una immagine, un video o un testo, non ha un costo. Nel mondo reale invece, duplicare qualsiasi cosa ha un costo. Per esempio duplicare una spada, significa pagare l’acciaio, perché ha un costo di estrazione e così via tutti i costi a valle.

La blockchain, permettendo la certezza dell’immutabilità dell’informazione, comporta un costo per poter modificare o duplicare quell’informazione.
Ad esempio si pensi a Bitcoin. Se voglio un Bitcoin, dovrò necessariamente pagare un proprietario di un Bitcoin affinché me lo ceda, perché io non ho modo di duplicarne uno esistente.

Aver portato la scarsità nell’informatica ha comportato la possibilità non solo di creare una moneta digitale (che non nulla ha a che vedere con la moneta digitale delle carte di credito), ma anche la possibilità di creare sistemi in grado di erogare servizi che prima potevano essere erogati solo da grandi aziende. Sono nate tramite blockchain ad esempio piattaforme di finanza decentralizzata dove è possibile investire anche in prodotti derivati della finanza tradizionale. E tutto questo senza banche, consulenti finanziari, intermediari e senza pagare commissioni a terzi.

 

La rivoluzione economica

E’ chiaro come ciò comporterà la fine di migliaia di lavori e di interi settori dell’economia tradizionale, così come ha fatto internet. E ovviamente la nascita di molti nuovi lavori. Banche, compagnie assicurative, intermediari finanziari e molti altri settori, si troveranno come concorrenti, non più altre aziende, ma software che girano su migliaia di pc nel mondo, che erogano lo stesso servizio ad un costo nettamente inferiore. Niente proprietari, niente manager e niente dipendenti. Ad eseguire il lavoro sarà solo lo smart contract, cioè il codice di programmazione.
Ciò verosimilmente, non cancellerà ricchezza dal mercato, anzi, ma senza dubbio la sposterà, proprio come è avvenuto con internet.

Pertanto non si pensi alle blockchain solo come Bitcoin, cioè come criptovalute che vogliono essere l’alternativa digitale all’oro o alla moneta tradizionale. Ma si ricordi che blockchain significa servizi erogati non più dalle aziende. Per queste “blockchain di servizi” come ad esempio Ethereum, la criptovaluta, non è altro che il modo di pagare i “nodi”, cioè i computer che partecipano alla rete della blockchain stessa e che gli permettono di funzionare. Più la blockchain sarà usata e più la moneta relativa varrà, e più nodi nasceranno per sostenerla.
Per questi motivi possiamo vedere la blockchain come la rivoluzione digitale del mondo reale.

Stefano MeloniBy Stefano MeloniSettembre 22, 2021