Business Intelligence per e-commerce

Se gestisci uno shop online ti sarai accorto di quanto è impegnativo in termini di tempo cercare di interpretare correttamente i tuoi dati di vendita. Tutto questo è aggravato dalla sensazione costante di non avere mai chiaro del tutto l’andamento del tuo business. La Business Intelligence per e-commerce può aiutarti a strutturare ed automatizzare questa importante attività.

Business Intelligence per e-commerce: cos’è?

Le informazioni sono la base del processo decisionale. La disponibilità tempestiva di informazioni accurate, o la loro mancanza, può far eccellere o fallire un business. Non importa che si tratti di un negozio/magazzino fisico o di un business e-commerce. La business intelligence, spesso abbreviata in BI, è l’attività che sfrutta gli strumenti di accesso e ordinamento dei dati per ottenere indicazioni utilizzabili sugli obiettivi strategici e tattici di un’azienda. Ad esempio, su e-commerce una dashboard BI permette di analizzare i dati su catalogo prodotti e vendite. Permette inoltre di calcolare il valore medio generato nel tempo dal cliente o l’incidenza di resi e ordini annullati sul fatturato. Può aiutarti a capire quanti sono i tuoi clienti più fedeli, l’incidenza dei metodi di pagamento sulla decisione di acquisto, proiezioni di crescita o flessione delle entrate e molto altro ancora.

Come sfruttare i dati per aumentare le vendite

La Business Intelligence per e-commerce è in grado di acquisire ed elaborare le attività dei potenziali clienti, in modo da intercettare con la massima rapidità gustiesigenze e trend emergenti. Successivamente permette di mostrare i dati in una forma facilmente interpretabile, sulla quale chi amministra l’e-commerce possa prendere decisioni mirate. Il passo successivo è l’analisi di questi dati tramite l’impiego di tecniche di Intelligenza Artificiale, di modo da rilevare dei pattern che, se correttamente interpretati, sono in grado di migliorare i risultati commerciali dell’azienda.

L’analisi potrebbe infatti evidenziare che un certo prodotto viene spesso inserito nel carrello, ma quasi mai acquistato, suggerendo ad esempio la necessità di agire sul prezzo. Oppure che chi acquista il prodotto A, a distanza di qualche giorno, sceglie il prodotto B: una situazione ottimale per un’abbinata con sconto. Ci sono poi i dati sui “carrelli abbandonati” (che possono arrivare ad una percentuale di 78,65% secondo Barillance) che sono fondamentali per costruire modelli di prezzi dinamici. Un altro esempio sono i dati delle carte fedeltà, che permettono di creare offerte mirate e molto altro.

Report creati da professionisti

Puoi trovare molti strumenti online in grado di raccogliere e analizzare dati e-commerce, ma quando si tratta di comprendere davvero queste informazioni potresti trovare difficile capire cosa funziona e cosa no. Potresti trovare non immediato sapere quali cambiamenti mettere in atto per migliorare la situazione e cosa NON va modificato. Noi di Do Agency, invece, possiamo aiutarti a strutturare una Business Intelligence per e-commerce su misura per le tue esigenze. Tramite i nostri report sarai sempre in grado di avere sotto controllo tutte le informazioni necessarie per il tuo business.

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Stefano MeloniBy Stefano MeloniNovembre 25, 2021